I Puffi 2, recensione

di Cinemaniaco Commenta

A due anni di distanza dall’incredibile ed inatteso successo ottenuto dal primo episodio (i numeri sono chiari e parlano di 563,749,323 dollari incassati in tutto il mondo), tornano sul grande schermo i Puffi. Un ritorno più che gradito, considerando l’exploit del primo episodio e la fortuna che hanno i sequel nel panorama Usa.

I_Puffi_2

Ma non tutti i ritorni, a prescindere dal classico hype che anticipa l’uscita, si rivelano poi in grado di non deludere le aspettative dei fans. Così, “I Puffi 2” si rivela essere un grosso flop rispetto al film che lo ha preceduto nella saga. Saga che vedrà anche un terzo episodio, nelle sale dal 2015 ma già anticipato ancor prima dell’uscita del numero 2.

“I Puffi 2”, pertanto, è un film il cui concept di fondo è l’idea di famiglia. Si parla molto di paternità. Qualche novità, rappresentata dall’innesto di Brendan Gleeson in qualità di patrigno e dall’avvento dei Monelli, c’è. I Monelli, in particolar modo, sono due autanti di Gargamella. Due Gnomi che il nemico numero uno degli omini blu vorrebbe trasformare in Puffi. Un’esperimento già riuscito molti anni or sono con Puffetta, che è figlia del mago cattivo e che venne ‘salvata’ dalla sue grinfie grazie all’intervento del Grande Puffo. La pellicola, pertanto, calca differenze e assonanze tra padri biologici e padri adottivi. Due categorie che si incrociano, si studiano, al confine tra rifiuto e accettazione. Tra guerra e pace.

L’allegra combriccola dei Puffi si è spostata in Francia, luogo ‘adottivo’ degli omini inventati da Peyo. Ora Gargamella è di scena all’Operà di Parigi. Così, tutta la squadra si trasferisce lì. C’è anche Puffetta, in una piena crisi di identità che non riesce a superare. Gargamella, prendendo spunto dalla sua parabola, vorrebbe creare un esercito di Puffi con l’intento di spremerli e mettere le mani sul succo che ne deriverebbe.

Il giudizio del CineManiaco

Manca, ne “I Puffi 2“, l’originalità che ha contraddistinto il primo episodio. Poche idee, regia pigra, sceneggiatura non attraente. Un film che sa di “Già visto”. Il finale, per certi versi, risulta ovvio. Le poche novità costituite dai Monelli e dall’innesto di Brendan Gleeson aggiungono sale a una pellicola sciapa. Interessante, infine, è l’interazione tra uomini e Puffi. Ma troppo poco per salvare un film.
Voto: 6

Scheda del film

GENERE: Animazione, Commedia, Fantasy, Family
REGIA: Raja Gosnell
SCENEGGIATURA: Karey Kirkpatrick, David Ronn, Jay Scherick, J. David Stem, David N. Weiss
ATTORI: Neil Patrick Harris, Christina Ricci, Katy Perry, Jayma Mays, Hank Azaria

Trailer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>