Crowdfest, il festival sul crowdfunding che strizza l’occhio al cinema

di Martina Oliva Commenta

Oggigiorno il termine crowdfunding viene utilizzando in maniera assai frequente. Per chi stranamente ancora non ne avesse mai sentito parlare si tratta di quel che può essere descritto come un processo collaborativo di un gruppo di persone che scelgono e sono ben felici di dare un contributo economico per sostenere progetti e sforzi altrui.

Il crowdfunding trova la sua ragion d’essere in ogni ambito, cinema compreso, e l’edizione 2016 di Crowdfest ne è senza ombra di dubbio un’evidente dimostrazione. Crowdfest è infatti un festival sperimentale che andrà in scena a Bologna dall’8 al 10 aprile dell’anno corrente e che risulta tutto incentrato sul tema, appunto, del crowdfunding e della sua applicazione a progetti di vario genere.

Scopo del festival, a cui parteciperanno numerosi ospiti ed esperti e che andrà a coinvolgere svariate piattaforme, e dei suoi fondatori Giacomo ed Egidia Cassinese, è dunque quello di cercare di consolidare e diffondere ulteriormente la cultura del crowdfunding in Italia andando a favorire lo scambio di esperienze, la formazione e, chiaramente, anche l’investimento nel settore per aiutare il pubblico ad accrescere fiducia in tale mezzo.

Gli obiettivi dell’edizione 2016 del Crowdfest sono dunque quello di creare un momento di aggregazione nazionale, promuovere la pratica in oggetto come mezzo sostenibile, affrontare questioni problematiche e criticità del sistema italiano e diventare il principale luogo di incontro in Italia per domanda e offerta di crowdfunding.

Come accennato qualche riga addietro, proprio per la sua natura il crowdfunding è riuscito a costruire solide basi anche in ambito cinematografico e il CrowdTalk Cinema dal basso lo mette ben in evidenza. Il CrowdTalk permetterà ai partecipanti di capire come affidarsi al crowdfunding per favorire il rinnovamento del settore cinematografico e di scoprire nuove strade per finanziare prodotti indipendenti e nuovi canali di distribuzione.

Anche all’interno del CrowdTalk Crowdfunding per la cultura si parlerà della realizzazione di progetti indipendenti, con un focus sull’arte, la musica, il cinema e il teatro.

Aspettando l’inizio del festival i più impazienti possono comunque restare costantemente aggiornati riguardo tutte le ultime novità iscrivendosi alla newsletter mediante l’apposito pulsante presente sul sito Internet del festival. Chi predilige gli strumenti di social networking può invece dirottarsi sugli account social del festival presenti su Facebook, su Twitter ed anche su Instagram.

Da notare che biglietti per il Crowdfest sono già disponibili, potete acquistarli su: https://crowdfest2016.eventbrite.it/

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