L’attesa cresce ogni giorno di più, per uno di quei sequel destinati a lasciare un segno. Sta per arrivare “The Avengers – Age of Ultron”, il secondo capitolo della saga che raduna i supereroi Marvel e che sarà concentrato su Ultron, per l’appunto.

L’attesa cresce ogni giorno di più, per uno di quei sequel destinati a lasciare un segno. Sta per arrivare “The Avengers – Age of Ultron”, il secondo capitolo della saga che raduna i supereroi Marvel e che sarà concentrato su Ultron, per l’appunto.

Esattamente quarant’anni fa se ne andava Anna Magnani, una delle più grandi e celebri attrici italiane nel mondo, che il prestigioso settimanale statunitense Time definì “divina, semplicemente divina” e che ebbe l’onore di essere salutata dal primo uomo nello spazio, il russo Jury Gagarin.

L’età di Cristo. E oggi, per sopravvivere nel mondo del cinema italiano, bisogna essere un pò ‘santi’. E anche un pò eroi. Elio Germano compie trentatré anni, e già da qualche tempo è uno dei più brillanti attori nostrani. Esportato con successo anche in Europa come prodotto tipico del nostro cinema, Germanio ha già all’attivo un’ottima filmografia. Merito di un talento cristallino, costruito passo dopo passo per essere sempre al top in ogni sua prestazione.
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Si diceva non fosse un film dedicato esclusivamente agli appassionati di Formula 1. Era un’operazione difficile, ma “Rush” di Ron Howard ha superato l’esame. Piazzatosi nelle primissime posizioni al box office italiano, quello che è un doppio biopic su James Hunt e Nicki Lauda (duellanti storici delle due ruote ad alta velocità) ha conquistato il cuore degli spettatori italiani. Il giudizio è unanime: “Rush” è un film da vedere.

Il nome di Jerry Bruckheimer è uno di quelli che circolano da sempre negli ambienti cinematografici di Hollywood e del mondo intero. Non è un caso che l’American Cinematheque Award, uno dei più prestigiosi premi statunitensi riservati a coloro che hanno contribuito in maniera significativa all’arte cinematografica, quest’anno sia andato a lui.

Da Cannes alle sale cinematografiche, con una destinazione finale scolpita nel granito (o nella targa degli Academy): Los Angeles. Paolo Sorrentino porta “La grande bellezza”, ultima fatica cinematografica che vanta la presenza dell’attore-feticcio Toni Servillo, agli Oscar. Il film, tra i candidati al massimo riconoscimento, rappresenterà il nostro Paese a Hollywood nella notte più importante del cinema in programma per il 2 marzo 2014.

L’attore francese Jean-Louis Trintignant ha comunicato il suo definitivo ritiro dalle scene. Il ritiro avverrà al termine di un recital di lettura di poesie che avrà luogo la prossima settimana ad Antibes.

E’ passata poco più di una settimana dall’uscita nelle sale cinematografiche di Gravity, film guest che ha inaugurato la settantesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia e che negli Stati Uniti ha già riscosso buone critiche. Ma per i registi, si sa, non c’è tempo di cullarsi sugli allori e bisogna già pensare alla prossima sfida.

Arrivano le prime e importantissime novità per quanto concerne una delle kermesse cinematografiche più attese nel nostro Paese: il Festival di Roma, giunto alla sua ottava edizione e ricco di appuntamenti.

L’attesa, da tutte le parti del mondo, è alle stelle. I fan dei Queen non stanno aspettando altro che il biopic sul leader della leggendaria band, Freddie Mercury, scomparso nel 1991 per complicazioni inerenti a una forma di polmonite contratta per via dell’AIDS di cui era malato. Ci sono alcune novità su chi interpreterà questa icona della musica mondiale del film.
Si è conclusa la sessantacinquesima edizione degli Emmy Awards, kermesse che premia le migliori serie tv, in una notte trionfale a Los Angeles. Una cerimonia poco sopra le righe, ma molto importante per capire il valore dei principali sceneggiati. Ecco com’è andata:

Le carriere di Arnold Schwarzenegger e James Cameron si sono intrecciate più volte. Sono andate avanti mentre i due si aiutavano a vicenda e si sono incontrate in “Terminator” e “Terminator 2”. Poi, uno dei due ha scelto la strada politica. L’altro ha scelto di fare uno dei film più belli degli ultimi anni, “Avatar”.

Lo abbiamo visto nei ruoli più disparati. Ruoli che hanno accresciuto la sua credibilità, negli anni, dopo l’enorme successo ottenuto con un film del calibro di “Titanic”. Adesso, dopo aver interpretato Howard Hughes ed Edgar J. Hoover, Leonardo DiCaprio desidererebbe cimentarsi nei panni di un altro personaggio della storia americana.

Quando un film riceve applausi alla Mostra del Cinema di Venezia, la curiosità di vederlo aumenta esponenzialmente. Se, poi, quel film è italiano la curiosità aumenta ulteriormente. “Via Castellana Bandiera”, diretto dalla leggendaria attrice di teatro Emma Dante alla sua opera prima, era una delle tre pellicole italiane in concorso a Venezia 70. Ne è uscita ‘bene’. Da ieri sera, però, è partita la sfida più difficile. Il confronto con gli spettatori nelle sale cinematografiche. Ecco com’è andata:
