Capodanno a New York, recensione

di Pietro Ferraro Commenta

In una notte sospesa tra desideri, buoni propositi e vita reale che preannuncia l’inizio del nuovo anno, in quel di New York si intrecciano vite, aspirazioni e destini di alcuni personaggi che affronteranno ognuno a modo proprio questa vigilia nella Grande Mela:

Claire Morgan (Hilary Swank), vice-presidente della Times Square Alliance sta ultimando, con l’aiuto del suo amico Brandon (Chris “Ludacris” Bridges), i preparativi per la grande festa di Times Square con annessa esplosione propiziatoria della tradizionale sfera che sancirà l’inizio ufficiale del nuovo anno. Nel frattempo, dopo essere stata quasi investita da una macchina ed essersi sentita negare per l’ennesima vota una vacanza, la segretaria Ingrid (Michelle Pfeiffer) si licenzia ed offre al fattorino Paul (Zac Efron) i biglietti per la festa dell’anno, in cambio il ragazzo la dovrà aiutare a portare a termine dieci buoni propositi prima dello scoccar della mezzanotte.

Altrove Kim (Sarah Jessica Parker) sta avendo problemi con la figlia adolescente Hailey (Abigail Breslin) che vuole trascorrere il Capodanno nell’affollata Times Square con gli amici e il suo quasi-ragazzo Seth (Jake T. Austin) e il fumettista Randy (Ashton Kutcher), che odia la notte di Capodanno dopo che la sua ragazza lo ha lasciato proprio in quella fatidica nottata, resta bloccato in ascensore con Elise (Lea Michele) un’aspirante cantante che si esibirà come corista con il rocker Jensen (Jon Bon Jovi) nel suo show di fine anno, dove il cantante tenterà di riallaciare i rapporti con la sua ex-ragazza Laura (Katherine Heigl) ancora furiosa per essere stata mollata qualche tempo prima.

Nel frattempo in un ospedale Stan Harris (Robert De Niro), un uomo che sta affrontando le fasi finali di un cancro e che rifiuta la chemioterapia, esprime l’ultimo desiderio di riuscire a veder cadere la sfera di Times Square per un’ultima volta, al suo fianco ci saranno le infermiere Aimee (Halle Berry) e Mindy (Alyssa Milano). Nello stesso ospedale una giovane coppia, Griffin (Seth Meyers) e Tess (Jessica Biel) sono in procinto di avere il loro primo figlio in competizione con un’altra coppia, James (Til Schweiger) e Grace (Sarah Paulson), entrambe le coppie aspirano ad un bonus in denaro offerto alla famiglia del primo bambino nato nel nuovo anno.

Infine l’uomo d’affari Sam (Josh Duhamel) cerca di giungere in tempo ad un ricevimento in cui dovrà tenere un importante discorso, ma si troverà bloccato per un guasto alla macchina e dovrà affrontare il dilemma di una vita, riuscirà ad arrivare in tempo all’incontro con una donna conosciuta l’anno prima e che potrebbe rivelarsi la sua anima gemella?

Il Garry Marshall di Pretty Woman fa il bis e dopo il mediocre campione d’incassi Appuntamento con l’amore, confezionato ad hoc per la festa di San Valentino punta ancora al corale con questo affollato e piuttosto blando Capodanno a New York, in cui si ripropone pari pari la ricetta delle molteplici storie intrecciate, stavolta propinate in una sgargiante confezione natalizia.

Ancora una volta è il bisogno di rifar cassa a smuovere la creatività in debito di ossigeno degli autori made in Hollywood e ancora una volta Marshall ci propina un affollato ed insipido romance che ripete l’errore di intrecciare le troppe storie di troppi personaggi non approfondendone neanche una, in un canovaccio che definire esile è un eufemismo, sprecando un parterre di talenti e divi davvero impressionante e proseguendo con il furbo intento fascinatorio di un film corale e delle festività natalizie, due elementi che di certo non possono nascondere gli evidenti limiti di un film insapore, che ha tutto l’aspetto di un regalo tanto ben confezionato quanto inutile.

Capodanno a New York non può essere neanche annoverato tra quei film che molti definiscono per romantici ad oltranza, qui non ci troviamo di fronte ad un film avulso ad un platea di cinici cronici ed allergici al melenso stile da romantic-comedy all’americana, ma bensì ad pellicola che ha nella dispersività e vacuità della sceneggiatura un limite che non ammette scusanti.

Note di produzione: nel cast figurano anche Sofia Vergara, Hector Elizondo, James Belushi e Carla Gugino.

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