Canelupo: randagi metropolitani

di Pietro Ferraro Commenta

Oggi vi vogliamo segnalare un cortometraggio realizzato dal regista Massimiliano D’Epiro in questi giorni nelle sale con il suo primo lungometraggio Polvere, viaggio tra documentario e fiction nel mondo della cocaina.

Canelupo è un cortometraggio diretto da Massimilano D’Epiro e Nicolaj Pennestri che ci racconta le ultime ore di un pericoloso latitante armato per le afose strade di una luminosa Roma estiva.

Montaggio serrato, soggettiva, narrazione in parallelo e voce fuori campo, c’è proprio tutto in questi pochi minuti di film e tutto ben dosato aggiungiamo noi, Canelupo si rivela non solo un intrigante e rabbioso viaggio senza meta e principalmente senza ritorno, ma anche una sorprendente occasione per riflettere.

Gli eventi narrati ed il finale ci riportano indubbiamente ai noti fatti di cronaca riguardanti l’omicida latitante Luciano Liboni ucciso in un conflitto a fuoco con le forze dell’ordine il 31 luglio del 2004. Liboni è stato anche protagonista nel 2007 della controversa biopic Il lupo realizzata dal regista Stefano Calvagna.

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