Buongiorno: uno strano risveglio

di Pietro Ferraro 1

Un uomo alle prese con uno strano risveglio, imprigionato tra sogno e realtà fatica a fare i conti con una moltitudine di strani e irridenti cloni partoriti dallo specchio…

Buongiorno si apre con una bella sfilza di riconoscimenti, più di sessanta premi rastrellati in vari festival, piu di duecentocinquanta selezioni ufficiali, il cortometraggio del regista Melo Primo sembra essere il cortometraggio italiano più premiato di sempre.

Dopo la visione ci rendiamo conto che questo corto è una divertente e surreale presa in giro di uno dei momemti topici del nostro risveglio, si quando il confine tra sogno e realtà è davvero labile, quando il corpo intorpidito ancora non ha raggiunto la dimensione diurna.

E’ canonico l’incontro con lo specchio, la vista annebbiata dal sonno, un senso di strana irritazione e voglia di cuscino, mista ad un odio profondo per la malefica sveglia.

Il regista ha la fortuna di avere un protagonista all’altezza, l’attore Domenico Lannutti, che si presta ad un istrionico assolo, e incarna anche  la parte della moltitudine riflessa che personalmente oltre a farci  sorridere  ha qualcosa di deliziosamente inquietante nel suo moltiplicarsi.

Ottimo il montaggio, la colonna sonora e gli effetti speciali, Buongiorno si rivela un intrigante sogno ad occhi aperti…o incubo?

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