Bad Teacher, recensione in anteprima

di Pietro Ferraro 3

Elizabeth Halsey (Cameron Diaz) è una docente di una scuola media di Chicago in procinto di abbandonare l’insegnamento visto che ha accalappiato uno scapolo d’oro, il problema di Elizabeth è che non solo è una pessima insegnante, ma anche un pessimo elemento dedito a droghe, alcol e qualsiasi altro vizio la faccia sentire una cinica e  cattiva ragazza. Purtroppo per Elizabeth lo scapolo d’oro si darà alla fuga prima di averla impalmata e quello che resterà ad Elizabeth sarà un lavoro che odia e una vita sregolata che però sembra proprio non andare d’accordo con una professione in gran parte subita.

Le cose peggioreranno ulteriormente quando adocchiato un altro pollo da spennare (Justin Timberlake), stavolta addirittura insegnante, una delle colleghe più odiose e schizzate del corpo docenti (Lucy Punch) glielo soffierà costringendo Elizabeth a scendere sul piede di guerra con due obiettivi da raggiungere ad ogni costo, cercando al  contempo di schivare la corte di uno spiantato insegnante di educazione fisica (Jason Segel), primo far capitolare l’ingenuo e benestante insegnante per vocazione e secondo raccimolare abbastanza soldi per un intervento di chirurgia plastica che gli doni una scollatura da urlo.

Ecco un altro sorprendente campione d’incassi che sulla scia di fenomeni da botteghino come Una notte da leoni e Le amiche della sposa sbanca il box-office all’insegna del politicamente scorretto, vietato ai minori e sboccato ad oltranza che ci mostra una fascinosa Cameron Diaz che infilata in striminziti vestitini si diverte un mondo a giocare alla cattiva ragazza, supportata da una furbissima sceneggiatura scritta dalla coppia di autori del serial The Office e un cast a supporto tra cui spicca una spassosa e come al solito nevrotizzante Lucy Punch, che riesce a caratterizzare un’insegnante talmente irritante da farci ritrovare a tifare in men che non si dica per la Lucignolo in gonnella della Diaz.

Bad Teacher: Una cattiva maestra, diretto dal Jake Kasdan del demenziale Walk Hard – La storia di Dewey Cox, sfodera una serie di cadute di stile notevoli, ma a parte questi eccessi ormai da repertorio e che fanno parte del gioco, ci si ritrova alla fine di fronte ad una comedy meno cinica e cattiva di quello che vorrebbe essere sulla carta, senza dubbio divertente e ben recitata, ma con un finale assolutamente non all’altezza delle premesse e con il personaggio della Diaz che per quanto tenti di colpire basso riesce sempre a far qualcosa che ne smussa gli intenti e in questo senza dubbio la location scolastica da family-movie non aiuta e infine il comparto maschietti con un Jason Segel ed un Justin Timberlake piuttosto defilati e quasi castrati, attorialmente parlando da una strabordante Cameron Diaz in questo caso protagonista assoluta.

Nelle sale a partire dal 31 agosto 2011

Note di produzione: Il regista del film è il figlio del Lawrence Kasdan de Il grande Freddo, la sceneggiatura è stata scritta a quattro mani dagli autori televisivi Lee Eisenberg e Gene Stupnitsky, il film ha vinto tre Choice Awards 2011: miglior commedia, miglior attrice (Cameron Diaz) e miglior attore (Justin Timberlake) in una commedia, al box-office a fronte di un budget investito di 20 milioni di dollari ad oggi Bad Teacher ha superato i 196 milioni di incasso.

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