Ti mangio il cuore: l’esordio di Elodie sul grande schermo

di Kino Commenta

In Concorso per la Sezione Orizzonti al Festival di Venezia, “Ti mangio il cuore” è la pellicola diretta da Pippo Mezzapesa, ispirato all’omonimo romanzo, edito da Feltrinelli e scritto da Carlo Bonini e Giuliano Foschini. Il film, è un gangster dal retrogusto romantico: una faida tra famiglie malavitose, una storia di sangue che si lava col sangue. Lo scenario è quello soleggiato e arido della Puglia, terra contesa dai Camporeale e dai Malatesta, che da sempre dominano sul territorio. La guerra, il sangue, per un amore segreto, per un amore impossibile, quello tra l’erede dei Malatesta, e la moglie del boss dei Camporeale. L’onore macchiato, il disonore causato dal tradimento, dal segreto, dal silenzio: la zona rossa, che viene valicata e che scatena la guerra.

 

Andrea Malatesta e Marilena Camporeale, sono due figure Shakespeareiane, Romeo e Giulietta moderni, lei promessa/sposata, bella e potente, lui, quasi riluttante all’eredità della sua famiglia. Il disonore, la lotta per salvarlo, l’amore che vuole vincere su tutto, l’orgoglio che sembra volersi ergere sovrano, il dolore, la perdita, la lotta per la sopravvivenza. Marilena, che si opporrà alle regole del suo mondo con forza di madre, per salvare suo figlio e il frutto del suo amore proibito.

 

I due protagonisti Andrea Malatesta e Marilena Camporeale, sono interpretati da Francesco Patanè e da Elodie, al suo esordio sul grande schermo. Ad affiancare questi due grandi interpreti, un cast d’eccezione: Michele Placido, Brenno Placido, Francesco di Leva, Lidia Vitale, Giovanni Trombetta, Giovanni Anzaldo, Gianni Lillo e diversi altri attori, che hanno dato spessore alla pellicola.

Il film, è stato prodotto da Rai Cinema, e sarà nelle sale cinematografiche dal 22 settembre. La colonna sonora del trailer, “Tu si na cosa grande”, accompagna le immagini in bianco e nero, gli occhi grandi di Marilena, che scopre il volto dal velo nero, e di tutti gli altri personaggi. Il racconto, è un ritorno al passato, un passato mai morto, che è incombente e presente e che torna a risorgere in modo continuo. E’ un film che parla della Terra, intesa come Terra madre, Terra di Possesso, Terra d’onore. E il sangue che è legato alla Terra natìa, è quello versato per cupidigia, orgoglio, ignoranza. Ma l’amore, trionfa sempre in tutti i modi, o quanto meno, non si arrende, e pulisce e lava via, ogni cosa.

 

Ti Mangio il cuore, è un film, ispirato ad un romanzo inchiesta, in cui i due scrittori, hanno cercato, attraverso interviste e documentazioni, di raccontare la verità di morti irrisolte, centinaia, le vittime cadute dagli anni 70’ ad oggi, ad opera di queste due famiglie, che attraverso traffici loschi, ha cercato di impossessarsi delle terre del Foggiano, lavando la bella Puglia, col sangue.

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