Chi si ferma è perduto, recensione

img_160901_lrg (300 x 435)I ragionieri Antonio Guardalavecchia (Totò) e Giuseppe Colabona (Peppino De Filippo) amici e colleghi d’ufficio sono uniti dall’odio verso lo zelante capufficio Cesare Santoro (Luigi Pavese) che non manca di redarguirli e minacciarli di trasferimento ad ogni occasione per il loro comportamento poco professionale tenuto sul posto di lavoro.

I due si danno manforte, almeno sino a quando Santoro non passa a miglior vita, il che lascia vacante il posto di capufficio, ruolo a cui i due aspirano da tempo, questo sarà l’inizio di una vera e propria battaglia senza esclusioni di colpi bassi per la successione. Nel frattempo un ispettore verrà a controllare la loro documentazione per decidere chi dei due sia il più adatto a succedere a Santoro.

Banana Joe, recensione

Banana Joe

Sudamerica, Il colosso dal cuore d’oro Banana Joe (Bud Spencer), soprannome guadagnato trasportando lungo il fiume nei pressi dello sperduto villaggio di Amantido carichi di banane, si trova nei guai a causa di un ambizioso boss malavitoso, il losco ed avido Torsillo, intenzionato a realizzare un progetto che prevede la costruzione di un casinò nei pressi del villaggio. nonchè  il controllo di tutti i traffici commerciali legali e non della zona.

Banana Joe purtroppo non è provvisto di nessuna licenza per il suo lavoro ed è costretto a recarsi nella vicina città di San Cristobal, dove si dovrà procurare i documenti necessari per regolarizzare la sua licenza di trasportatore, qui per sua sfortuna incontrerà un piccolo truffatore napoletano che si offrirà di aiutarlo creando solo problemi e complicazioni.

Banana Joe durante la sua permanenza nella costosa cittadina si troverà presto senza un soldo. e dopo aver cercato lavoro come buttafuori in un locale, che si scoprirà poi di proprietà di Torsillo, e conosciuta un’affascinante cantante di Night, sarà costretto a fare il servizio di leva per avere accesso ai famigerati documenti che gli serviranno per il suo laroro, ottenuti i quali tornerà di corsa ad Amantido per partecipare a modo suo all’inaugurazione del casinò di Torsillo.

B-cult, Piedone lo sbirro

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Oggi per i B-cult ci occupiamo di Bud Spencer in una delle sue fortunate incursioni sul grande schermo in solitaria, anche stavolta con un tale successo da figliare tre sequel, e una parodia.

Come avrete intuito stiamo parlando di Piedone lo sbirro di Steno, primo di una serie di film che in qualche modo anticiperanno il filone comedy-poliziesco dell’accoppiata Bruno Corbucci/Tomas Milian, inaugurata tre anni dopo il Piedone di Steno con Squadra antiscippo (1976).

B-cult, Manolesta

un-secondo-poster-americano-del-film-leon-131963Oggi utilizziamo la rubrica dei B-movie per occuparci di un personaggio e di un attore negli anni’80 divenuto un vero beniamino del pubblico, creando e personalizzando un vero e proprio filone cinematografico, che miscelava con ironia poliziottesco e commedia all’italiana.

Stiamo parlando di Tomas Milian che dopo gli esordi  nel poliziesco all’italiana, ha trasformato i suoi personaggi tanto truci quanto esilaranti, in un’unica e inconfondibile maschera comedy, grazie alla felice intuizione del regista Bruno Corbucci.

Oggi vi proponiamo un Tomas Milian che caratterizza un personaggio che potrebbe ben rappresentare la fase giovanile del maresciallo Nico Giraldi, insomma il Gino Quirino di Manolesta ha molti punti in comune con il famigerato Nico Er Pirata.

Miami Supercops, recensione

miami_supercops_by-genio-dvd_7721Doug Bennett (Terence Hill) e Steve Forrest (Bud Spencer) amici ed ex-colleghi, il primo è ancora agente dell’FBI, mentre il secondo ne è uscito una decina di anni prima, perchè stanco dei troppi legacci burocratici che non permettevano alla giustizia di fare il suo corso.

Nel frattempo passano gli anni e Bennett si ritrova per le mani un vecchio caso ancora irrisolto, una colossale rapina che fruttò all’epocaoltre venti milioni di dollari, somma che sparì nel nulla insieme ai complici di un certo  Joe Garret, l’unico della banda finito in manette e che ora sta per uscire di prigione dopo aver scontato pazientemente la sua pena.

Così mentre Garret si dirige in quel di Miami probabilmente per rintracciare complici e bottino, Bennett cercherà invano di coinvolgere Forrest nel caso, perchè l’amico ed ex-collega proprio non vuole saperne di aiutarlo.

B-cult: Squadra Antiscippo

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1976 il regista Bruno Corbucci e Tomas Milian fanno le prove generali per la fortunata serie di commedie che avranno per protagonista l’ex-ladro Nico Giraldi detto er Pirata, convertitosi alla legalità e diventato uno zelante e rozzissimo ispettore di polizia.

Abbiamo usato il termine prove generali perchè Squadra antiscippo ancora rimane nei canoni classici del poliziesco all’italiana,  infatti la dose di violenza è superiore alla media degli altri film della serie e c’è anche un villain di lusso come Jack Palance a ricordarcelo.