Legion visto da Radio Vaticana

di Redazione 5

Come è stato giudicato da Radio Vaticana Legion, il film scritto e diretto da Scott Stewart, che ruota attorno allo scontro tra gli angeli dell’Apocalisse, mandati da Dio per mettere fine all’umanità, e l’arcangelo Michele, ultimo difensore della popolazione terrestre?

La risposta ci viene data da Luca Pellegrini nella sua recensione. Noi vi riportiamo solo alcuni brani (l’articolo completo lo trovate QUI):

… Legion non è soltanto un brutto film, ma è un film ipocrita, violento, discutibile, che la Conferenza episcopale degli Stati uniti ha bollato come “teologicamente distorto, nel quale una violenza senza sosta si intreccia a una poltiglia metafisica per infliggere un lungo, macabro, duro colpo allo spettatore”…

… questo film non si può definire nemmeno anti-cristiano o anti-cattolico … perché non prende di mira un dogma, una verita di fede, una tradizione della Chiesa. Rientra, infatti, in quel genere particolare che oggi sembrerebbe andar di moda, in cui un certo vago spiritualismo apocalittico viene strumentalizzato non solo per fare profitto storpiando la vera profezia biblica, ma per generare confusione e molto probabilmente attirare pubblicità indiretta…

…Un guazzabuglio orrido, un misticismo armato che può piacere a chi ama gli estremismi, ma non a chi abbia un minimo di buon senso, anche cinematografico…

…E ci sarà qualcuno capace a Hollywood di mandare i suoi, di angeli, a bloccare questa inutile fiera della stupidità?

A voi ogni tipo di commento. Il nostro lo trovate QUI.

Commenti (5)

  1. Caro Diego,
    non credo che questo articolo di Pellegrini possa essere definito una recensione cinematografica perchè si limita a scagliarsi contro la pellicola adducendo motivazioni che nulla hanno a che fare con il cinema ma solo con l’integralismo clericale.
    Uso il termine clericale proprio perchè non voglio offendere tutti i fedeli di ogni religioni che non cercano perniciosamente in ogni cosa, motivo di polemica o di presunti attacchi alla “verità” dei dogmi, della teologia ecc ecc.
    Come troppo spesso succede ormai da anni, i portavoce ufficiali del Vaticano in primis (questo articolo è sul portale di radio vaticana), ma le altre confessioni religiose non sono da meno, di continuo si interessano di cose che non le dovrebbero riguardare affatto, e lo fanno con accentuata aggressività.
    Se anche l’horror come genere cinematografico, che spesso, per sua stessa natura, mischia indiscriminatamente misticismo, religione/i, dogmi/fede ecc. dovesse cominciare ad essere oggetto di anatemi o peggio di censura mediatica non so dove andremo a finire.
    Legion è un film non eccezionale ma per gli amanti del genere assolutamente meritevole di essere visto.
    Grazie dello spazio!
    Ip

  2. @ Ipercritico:
    grazie a te del commento.

    Io ho preferito solo riportare le parti critiche e di riflessione, ma se vedi ho linkato all’articolo, così chi vuole farsi un’idea completa, può leggerlo.

    Cmq, credo che il suo punto di vista non sia poi così sbagliato: dobbiamo tenere presente per chi scrive. no?

  3. @ Ipercritico:
    Caro Ip come avrai letto nella mia recensione il film mi ha ben poco soddisfatto, ma sentire una recensione di questo livello mi inquieta, certo non mi considero un credente tout-court, ma certamente non un ateo, visto che alcune battaglie portate avanti dalla Chiesa mi hanno trovato d’accordo e a volte palesemente schierato, l’estremismo non è nel film, ma è nelle parole sconcertanti di chi legge il film in maniera distorta, è sconcertante tanto livore in un commento che vorrebbe per primo giudicare la violenza e la scorrettezza di un film che è solo l’ultimo di una lunga schiera. Come ho già espresso per alcuni commenti politicizzati riferiti ad Avatar, qui si sconfina in altri ambiti e si mischia pericolosamente il sacro con il profano, e la cosa che più mi stupisce è che non è certo il regista di Legion a farlo.

    @ Diego Odello:
    Ho letto tutto l’articolo Diego e il tuo estratto è decisamente esaustivo, nonstante la testata da cui arriva la fonte, resto comunque molto perplesso.

  4. @ Diego Odello:
    @ Pietro Ferraro:
    Cari ragazzi,
    l’assurdità di chi si scaglia così ciecamente contro pseudo eretici del nuovo millennio è nel non capire che il film, partendo dalla “delusione” e non “dall’ira” divina elementi non inventati ma presenti nel vecchio testamento (l’ira di Dio contro Sodoma e il diluvio universale per citarne solo un paio), arriva ad un deciso messaggio di speranza e soprattutto sottolinea con forza la misericordia di Dio che salva il suo angelo-generale traditore (che usa il libero arbitrio quindi meritevole di salvezza) che per misericordia e affetto verso il genere umano gli disubbidisce.
    Insomma un Dio assolutamente misericordioso nonostante la “delusione” verso gli essere unami.
    Posso sbagliarmi nella mia personalissima lettura del film, ma non ci vedo orrori tali da meritare anatemi e come al solito rimaniamo perplessi nella corsa sicuramente frettolosa alla scomunica e all’inquisizione mediatica per chi apparentemente trasgredisce.
    Buon lavoro e grazie delle risposte.
    Ip

  5. Dio è così che vi piaccia o no, è Buono, ma se si adira o si delude non ha certo pietà di chi lo ha deluso punto e basta. Il film è ben costruito e ben girato anche se con molti errori ed imprecisioni come il discorso della possessione angelica che non regge xenobiologicamente anche se risulta originale :P. Michael è un arcangelo buono ch eha il coraggio e la Forza di ribellarsi a Dio per illuminarlo sul senso della pietà …e difatti Dio si ravvede di aver ordinato un simile sterminio osceno e slava il suo angelo^^^^

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