Il figlio di Babbo Natale, recensione

di Pietro Ferraro 2

E’ la vigilia di Natale e il Babbo Natale in carica si sta apprestando a portare a termine il suo settantesimo giro di consegne a bordo dell’avanzatissima S-1, una super-slitta a propulsione che sembra l’Enterprise del capitano Kirk e che ha di fatto soppiantato renne e polvere magica. Al centro comando troviamo uno dei due figli di Babbo Natale, lo zelante Steve che supervisiona la missione come fosse un’icursione dei Navy Seal e in realtà lo è, perchè la consegna dei doni a cui assistiamo sembra uscita dritta dritta da uno dei film di Mission impossible. Nel frattempo l’altro figlio di Babbo Natale, l’imbranato e sensibile Arthur si preoccupa che tutti i bambini del mondo abbiano il loro regalo e quando si scoprirà, ormai a giro completato e a poche ore dall’alba, che una bambina non riceverà il suo regalo per un errore, Arthur prenderà la situazione in mano e con l’aiuto di Nonno Natale partirà con la vecchia slitta trainata da renne alla volta della Cornovaglia, dove la piccola fan di Babbo Natale dovrà ricevere il suo regalo, costi quel che costi.

Il figlio di Babbo Natale si presenta senza dubbio come il cartoon natalizio dell’anno, la britannica Aardman Animation, quella di Wallace and Gromit e Giù per il tubo, allestisce una cine-fiaba natalizia piena di ironia che incanterà i più piccini con l’accativante design dei personaggi e i più grandi grazie a citazioni, spassosi dialoghi, gag e numerose rivisitazioni piuttosto originali della leggenda di Babbo Natale e della sua famiglia, che in questo caso include anche uno spassoso Nonno Natale, senza dubbio il personaggio più riuscito e divertente del film e una Mamma Natale che ha tutto l’aspetto di una compassata e molto britannica  first-lady.

Il figlio di Babbo Natale va oltre le più rosee aspettative e attenzione a chi pensa che questo film sia un prodotto destinato esclusivamente ai più piccini, perchè potrebbe rivelarsi una graditissima sorpresa anche per chi ha optato per un Natale al cinema con tutta la famiglia.

Note di produzione: nel cast vocale originale figurano James McAvoy il Professor Xavier di X-men: L’inizio,  il Dr. House Hugh Laurie e Andy serkis, il Gollum de Il signore degli anelli. Nella colonna sonora del film musicata da Harry Gregson-Williams anche una cover di Justin Bieber del brano Santa Claus is coming to town. Il film co-prodotto dalla Sony Pictures Animation ha fruito di un budget di 100 milioni di dollari.

SE VOLETE ASCOLTARE LA COLONNA SONORA DEL FILM CLICCATE QUI.

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