L’esotico incipit ci mostra la fascinosa e volitiva scrittrice miss Adele Blanc-Sec (Louise Bourgoin) in Egitto intorno al 1912, alla disperata ricerca di una cura per la sorella da tempo in stato di coma a causa di una partita di tennis finita in tragedia e che ha portato la coraggiosa avventuriera nei meandri della tomba del faraone Patmosis.
Da vera eroina protofemminista Adele si lancia in una pericolosa missione di recupero schivando trappole alla Indiana Jones e confrontandosi con la sua nemesi di sempre, il malvagio e maniacale egittologo Dieuleveult (Mathieu Amalric) che cova un odio profondo per la bella rivale che intende eliminare ad ogni costo.
L’ultima avventura egiziana vede tornare Adele in patria con un sarcofago da decifrare al seguito e in una Parigi in preda al panico dopo che un uovo di pterodattilo, un fossile di oltre 130 milioni di anni, si è incredibilmente schiuso liberando uno temibile predatore volante che ora solca i cieli parigini, dopo essere fuggito dal giardino botanico del museo di scienze naturali della capitale francese.
