Gloria e la ricerca serena della felicità

La fuga dallo zoo le ha portato una ventata di nuovo, e questo non può negalo; forse non avrebbe ricercato la fuga in modo diretto, le è capitata, e lei si è lasciata trasportare. Meno motivata di Marty, più attiva e consapevole di Melman.

Chissà se riesce a capire di essere la “glia” che tiene insieme tutto quello sgangherato gruppo. Riesce ad essere aggraziata nonostante la sua stazza, il suo sguardo dolce lascia sfuggire una grande dolcezza condita con una innegabile fermezza.

Non ci sono parole per descrivere la vita interiore di queste cosiddette acque chete. Gloria è la parte grossa del gruppo, senza fare facili ironie, e se conoscete ciò di cui parlo, sapete cosa sto dicendo. Racchiude infatti in sè ciò che è “donna” nel gruppo, e non sto parlando di ciò che è strettamente femminile.

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Marty: oltre il recinto

Il salto oltre il recinto dello zoo che ci circonda ha un significato ambivalente per molti di noi; a volte si tratta della necessità violenta di liberarsi di qualcosa, a volte si tratta della voglia di aver qualcosa di cui lamentarsi; altre volte ancora è il bisogno protettivo di avere un limite da temere.

Vi ricordate The Truman Show? Io me lo ricordo. Se ci pensate un attimo, pensare a quel film e poi pensare a Marty ci riporta a considerare questo entusiasmo che caratterizza gli strati profondi della personalità, e che inevitabilmente, superate certe soglie, arriva a far compiere imprese grandiose.

Anche Marty non deve illudersi
: quando si è personaggi di una storia da raccontare, non c’è scampo: si è una parte, ed essere un tutto idempotente e attivo è solo una mera illusione; “giusto quello che basta per vivere”, direbbe qualcuno.

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Recensione: Madagascar

E’ propiro vero che i viaggi più belli, spesso, sono quelli non programmati. L’impatto visivo che può avere su di noi un paese come il Madagascar può avere effetti collaterali gradevolmente incontrollabili sulle nostre emozioni.

E pensare che noi abbiamo Internet, e la possibilità, almeno, di farci un’idea del luogo il cui suolo ci accingiamo a calpestare. Questa possibilità non è certo disponibile ad Alex, Melman, Marty e Gloria. Tutto ha inizio quando quel sognatore e creativo di Marty, una zebra intelligente e irrequieta, giunge al suo decimo compleanno con la smania di uscire dagli angusti confini dello zoo.

Forse è colpa del cielo, che sembra essere lo stesso da tutte le parti del mondo; se non fosse stato per quella organizzatissima cricca di pinguini, però, le cose non sarebbero andate come sono andate; Marty si aggrega ai non-pennuti, e i suoi amici decidono di seguire il folle.

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