Salvare la magia del cinema è possibile

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Detto tra noi, se si vuole dare la colpa alla pandemia lo si può anche fare, ma la crisi del cinema italiano è ormai radicata nel Paese. Era iniziata ben prima del Covid e sta continuando inesorabilmente, per via delle mille difficoltà che i gestori dei cinema sono costretti ad affrontare. Anche se i 2 anni di stop e le restrizioni imposte alla riapertura di sicuro non hanno aiutato.

L’allarme è stato ormai lanciato: la magia deve essere salvata. Andare al cinema deve tornare a far parte delle nostre abitudini, mettendo da parte le piattaforme in streaming di ampio utilizzo tra gli spettatori. A onor del vero, anche queste ultime stanno registrando una battuta di arresto – con Netflix che, nei primi due trimestri del 2022, ha perso un gran numero di abbonati.

A cercare di dare una risposta alla domanda su come salvare le sale dei cinema arriva il report iSay Group, con un resoconto molto dettagliato della situazione e alcuni spunti davvero sorprendenti.

L’Italia dei video sul web

Mentre negli altri Paesi europei le sale si stanno riprendendo, in Italia la crisi sembra ancora farla da padrone. Una problematica che sembra avere le sue radici nella crescente fruizione di video sul web. A partire da YouTube, per poi spostarsi sulle piattaforme in streaming. I numeri parlano chiaro: l’Italia ben presto scalerà la quinta posizione nella classifica nel consumo di video.

Un trend che non poteva non avere delle conseguenze anche sui film e che sta aggravando l’abbandono delle sale cinematografiche. Ma andare al cinema non è certo come guardare da casa. Quindi una speranza ancora c’è.

Andare al cinema fa bene

No, non parliamo solo all’aspetto economico. Andare al cinema fa bene realmente – e lo dimostrano alcuni studi in questione. Sedersi in una sala cinematografica insieme ad altre persone coinvolge di più e aumenta la concentrazione. Ci si sente parte di una comune esperienza, tanto è vero che, dopo un po’, i battiti degli spettatori tendono ad allinearsi.

È questa la magia del cinema. Ed è da qui che occorre partire per la rinascita delle sale cinematografiche, che stanno morendo a favore dei divani. La soluzione? La collaborazione: streaming e cinema non devono essere come due supereroi contrapposti, ma cooperare per la salvezza dei sogni, della fantasia, delle emozioni e dell’Arte.

Il cinema deve continuare a esistere – e lo deve fare ad alto livello, per riuscire a offrire ancora dei capolavori. Di quelli che fanno battere insieme i cuori. Altrimenti, avremo perso tutti.

 

Leggi ora il report di I SAY:

https://isay.group/superpoteri-per-superproblemi-come-salvare-sale-di-cinema-e-streaming/

 

Assassinio sul Nilo: il remake, presto nelle sale cinematografiche italiane

Assassinio sul Nilo
Assassinio sul Nilo

Uscirà in tutte le sale cinematografiche italiane, il 10 febbraio 2022 il film “Assassinio sul Nilo”, remake del film “Assassinio sull’Orient Express” del 2017, film ispirato al lavoro della nota autrice di gialli, Agatha Christie, Poirot sul Nilo. Il romanzo, pubblicato nel lontano 1937 rappresenta il sigillo di una trilogia, che ha come protagonista il detective Poirot, nel suo viaggio.

Il film, “Assassinio sul Nilo”, costituisce il sequel del film del 2017 e racconta del viaggio dell’investigatore Poirot, a bordo di un lussuoso battello nel mare d’Egitto. Scenari meravigliosi, passeggeri elegantissimi e un’atmosfera da sogno. A rompere l’equilibrio, è la morte di uno dei passeggeri, una donna, sulla cui morte indaga il noto investigatore. Costei era a bordo del battello in viaggio di nozze: l’idillio d’amore, finisce improvvisamente e sempre improvvisamente, tutti diventano sospettati.

 

Il film è in perfetto stile con il romanzo di Agatha Christie: l’idillio iniziale viene brutalmente stroncato da una morte improvvisa, poi il sospetto, la tensione, la suspence, la ricerca delle prove e dell’assassino, le ipotesi, la risoluzione del caso. Tutti hanno qualcosa da nascondere e tutti hanno un movente: una matassa aggrovigliata, che solo Poirot, con il suo fiuto e la sua intelligenza potranno sbrogliare. Un film classico, ma costruito ad arte per tenere col fiato sospeso lo spettatore, che in pellicole come questa, resta completamente coinvolto dalla trama, dai personaggi, dai particolari del racconto, diventando un tutt’uno con la storia.

 

Assassinio sul Nilo, è un film rimasto fermo alla produzione per circa due anni. Le riprese, sono state rimandate più volte a causa dell’emergenza sanitaria mondiale. Inizialmente il progetto prevedeva che sarebbe stato girato nel 2019, per poi uscire nelle sale nel 2021. La scorsa primavera, fu annunciato un nuovo slittamento del film al 2022, a causa di una pesante accusa, caduta su Harmie Hammer, uno degli attori.

Il film, in uscita a febbraio, apre importanti prospettive: un ritorno agli anni ’30, alle sale, ai banchetti, ai paesaggi, alla bellezza, al terrore di un’inimmaginabile scoperta. Un film restaurato, d cui si prevede già il paragone con il suo antenato degli anni ’70, ma che si presenterà in una versione totalmente restaurata, nel cast, ma anche nelle scene e nella modalità di approccio cinematografica.

Gli attori saranno Rose Leslie, Emma Mackey, Gal Godot, Armie Hammer. Il regista è Kenneth Branagh, mentre le musiche che accompagneranno la pellicola saranno di Patrick Doyle.