Al cinema dal 16 marzo 2012: 10 regole per fare innamorare, L’altra faccia del diavolo, Magnifica presenza, Mare Chiuso, Non me lo dire, Roba da matti

di Diego Odello Commenta

Questa settimana, eccezion fatta per il thriller L’altra faccia del diavolo, usciranno al cinema solo film italiani. Tra questi puntano in alto il nuovo film di Ferzan Ozpetek con Elio Germano Magnifica Presenza e la commedia con Guglielmo Scilla 10 regole per fare innamorare. Completano il quadro la commedia Non me lo dire e i documentari Mare chiuso e Roba da matti, che sono in circolazione già da qualche giorno.

10 regole per fare innamorare (commedia, di Cristiano Bortone, con Vincenzo Salemme, Guglielmo Scilla, Enrica Pintore, Giulio Berruti, Fatima Trotta, Piero Cardano, Giorgio Verduci, Pietro Masotti, Mara Dall’Armellina): Marco è un ex studente di astrofisica e ora un appassionato maestro d’asilo. Sensibile, poetico, sognatore… Ma quando si innamora della stupenda quanto irraggiungibile Stefania, la sua vita si complica! A nulla valgono i consigli degli amici con cui condivide un colorato e caotico appartamento. Marco, a malincuore, prende atto della tua totale incapacità di seduttore. Ma ecco che a sorpresa arriva a trovarlo il padre Renato: chirurgo estetico di successo, amante e conquistatore infallibile. In due parole, la sua completa antitesi! Per Renato la seduzione non è quella raccontata nei libri di poesie e il colpo di fulmine non esiste. L’amore è una scienza, fatta di 10 semplici regole! Ma come Marco, con la sua goffagine, comincia a seguire il decalogo del padre, i risultati sono tragicamente l’opposto di quelli sperati. In un susseguirsi di imprevisti, risate e romanticismo una domanda a cui rispondere: in amore esistono davvero delle regole…?

L’altra faccia del diavolo (thriller, di William Brent Bell, con Fernanda Andrade, Simon Quarterman, Evan Helmuth, Ionut Grama, Suzan Crowley, Bonnie Morgan, Brian Johnson, Preston James Hillier, D.T. Carney): Nel 1989, il pronto intervento 9-1-1 risponde alla chiamata di Maria Rossi (Suzan Crowley) che confessava di aver brutalmente ammazzato tre persone. Venti anni dopo, sua figlia Isabella (Fernanda Andrade) cerca di scoprire la verità su quanto accaduto quella notte. Si reca in Italia all’Ospedale Centrino per Maniaci Criminali dove sua madre è stata rinchiusa, per capire se è mentalmente instabile o posseduta dal demonio. Per curare la mamma, ingaggia due giovani esorcisti (Simon Quarterman e Evan Helmuth) che usando metodi innovativi che combinano scienza e Religione, si trovano faccia a faccia con il male supremo incarnato dai 4 potenti demoni che possiedono Maria.

Magnifica presenza (commedia, di Ferzan Ozpetek, con Elio Germano, Margherita Buy, Vittoria Puccini, Beppe Fiorello, Andrea Bosca, Alessandro Roja, Paola Minaccioni, Cem Yilmaz, Ambrogio Maestri, Claudia Potenza, Gea Martire, Monica Nappo, Bianca Nappi, Giorgio Marchesi, Gianluca Gori, Platinette, Massimiliano Gallo, Anna Proclemer): Pietro ha 28 anni, arriva a Roma dalla Sicilia con un unico grande sogno: fare l’attore! Tra un provino e l’altro sbarca il lunario sfornando cornetti tutte le notti. E’ un ragazzo timido, solitario e l’unica confusionaria compagnia è quella della cugina Maria, apprendista avvocato dalla vita sentimentale troppo piena. Dividono provvisoriamente lo stesso appartamento legati da un rapporto di amore e odio in una quotidianità che fa scintille. Ma arriva il giorno in cui Pietro trova, finalmente, una casa tutta per sé, un appartamento d’epoca, dotato di un fascino molto particolare e Pietro non vede l’ora di cominciare la sua nuova esistenza da uomo libero. La felicità dura solo pochi giorni: presto cominciano ad apparire particolari inquietanti. E’ chiaro che qualcun altro vive insieme a lui. Ma chi? L’appartamento è occupato, ospiti non previsti disturbano la sua tanto desiderata privacy… Sono misteriosi, eccentrici, elegantissimi, perfettamente truccati. Si scatenano mille ipotesi e mille tentativi di sbarazzarsi di queste ingombrati presenze, finché poco a poco lo spavento iniziale lascia il posto alla curiosità, alla seduzione reciproca, ad emozioni comuni che creano un legame profondo tra i coinquilini forzati. Con loro Pietro condivide desideri e segreti, crede in loro e loro credono in lui come nessun altro fuori da quella casa. RECENSIONE IN ANTEPRIMA

Mare Chiuso (documentario, di Stefano Liberti e Andrea Segre): Mare chiuso. Un nuovo film contro i respingimenti. Dopo Come un uomo sulla terra, il nuovo film di Andrea Segre, questa volta in coppia con Stefano Liberti. Il tema e’ lo stesso. I respingimenti in alto mare verso la Libia effettuati nel 2009 dal governo italiano. Due anni dopo, la guerra in Libia ha sospeso le operazioni della Marina militare italiana e allo stesso tempo ha spinto decine di migliaia di lavoratori africani a lasciare la Libia cercando rifugio nei paesi vicini. Andrea e Stefano hanno cominciato da li’. Dai campi profughi allestiti dall’Unhcr in Tunisia. E sono andati a cercare i respinti. Per raccontare come la politica italiana abbia segnato la loro vita. Tra carcere, violenze, fughe, ma anche tenacia e speranza. Quella di chi ce l’ha fatta nonostante tutto. E quella di tutti noi che attendiamo con ansia la pronuncia della Corte europea dei diritti umani proprio sui respingimenti del 2009.

Non me lo dire (commedia, di Vito Cea, con Uccio De Santis, Nando Paone, Mia Benedetta, Aylin Prandi, Gianni Ciardo, Antonella Genga, Michele De Virgilio, Umberto Sardella, Annabella Giordano, Brando Rossi, Pino Fusco, Piero De Lucia, Giacinto Lucariello, Franco Paltera, Mario Fiorito): Lello è un noto attore comico pugliese impegnato con la sua compagnia teatrale in una fortunata tournée che lo porta a calcare i palcoscenici di numerosi e prestigiosi teatri locali. Una sera come tante, rientrando a casa, trova un biglietto della moglie Silvia che, stanca di essere trascurata dal marito a causa del lavoro, ha deciso di lasciarlo. Lello entra in crisi e abbandona il teatro mettendo in seria difficoltà la compagnia che, senza il suo leader carismatico, non riscuote più i successi di un tempo. Per combattere la depressione, Lello si rivolge a uno psichiatra che gli prescrive una cura alquanto bizzarra: ritrovare l’entusiasmo per il lavoro attraverso l’affetto dei suoi fans. Perché far ridere, in fondo, allevia le sofferenze di molte persone e aiuta a prendere la vita con più ottimismo. E sarà proprio in questo viaggio alla ricerca dei suoi sostenitori che Lello ritroverà se stesso, imbattendosi in una serie di stravaganti personaggi e di rocambolesche avventure, che lo condurranno ad un incontro inaspettato. Ma forse non tutto è come sembra…

Roba da matti (documentario, di Enrico Pitzianti): Roba da matti racconta la storia di Casamatta, una residenza socio assistenziale a Quartu Sant’Elena (Sardegna) in cui vivono otto persone con disagio mentale.

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