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  • 16
  • ago

Recensione: X-Files: Voglio Crederci

Di Diego Odello, in Americana, Anni 2000, Fantascienza, Thriller.

Due ex agenti speciali dell’FBI, Fox Mulder (David Duchovny), ora eremo e Dana Scully (Gillian Anderson), attualmente medico chirurgo, vengono ricontattati dal membro dell’agenzia Dakota Whintey (Amanda Peet), per collaborare ad un caso di un’agente scomparsa, il cui solo testimone oculare è padre Joseph (Billy Connolly), un prete pedofilo, che dice di avere visioni della donna e dei suoi rapitori.

Dietro il suo rapimento si nasconde qualcosa di più grande e una numerosa serie di omicidi, che porterà i due protagonisti a fare i conti con la propria coscienza e la propria fede.

Che delusione! X-Files: voglio crederci (X-Files: I Want to Believe), secondo film derivante dalla serie cult televisiva X Files, non è altro che una presa in giro nei confronti dei milioni di sostenitori di Mulder e Scully, nonché un prodotto mediocre per tutti coloro che non conoscono le gesta dei due agenti FBI, che mentre solitamente erano impegnati a risolvere casi paranormali e a smascherare cospirazioni aliene, in questo caso sono chiamati a risolvere un caso di dubbio fascino da B Movie.


Di X-Files, a parte i due protagonisti, brutta copia di quelli che erano, c’è ben poco: la musichetta proposta tre volte nel film (una mentre era inquadrata la fotografia di Bush), le didascalie in basso a sinistra che riportano l’ora e il luogo della narrazione, l’ex vicedirettore Skinner (Mitch Pileggi) buttato in mezzo verso la fine della storia, senza una reale motivazione e con un ruolo del tutto inutile e anonimo.

Il film manca sotto tutti i punti di vista: Gillian Anderson sembra che reciti in un Medical Drama, tanto che il suo personaggio è totalmente scollato dalla storia; il personaggio di Mulder ha perso brillantezza nei ragionamenti (pensieri triti e ritriti, piazzati qua e là sottoforma di noiosa predica) e nelle battute, oltre ad essere per metà del film senza l’appoggio di Scully; i nuovi agenti dell’FBI sono privi di caratterizzazione e spessore; il sensitivo ha la particolarità di essere un pedofilo, ma non è capace di intrigare e neppure di inquietare; i dialoghi sono lenti, la storia piena di buchi sia per gli appassionati della serie televisiva, che non troveranno risposte, ma solo mezze parole (oltre ad un bacio telecomandato tra i due protagonisti) e una serie di citazioni al passato (vedi la morte della sorella di Mulder, che non hanno senso di essere tirate in ballo), sia per chi scopre X Files per la prima volta, che avrà la sensazione di essersi perso qualcosa; il mistero e il paranormale sono semplicemente accennati; il finale è penoso e non risolutivo; non c’è tensione narrativa e alcuni passaggi sono goffamente drammatizzati.

Concludendo: X-Files senza mistero e come dire Rambo senza scene d’azione e se la storia raffazzonata di X-Files: Voglio Crederci è il massimo che riesce a creare il genio di Cris Carter ora, è meglio che l’autore si risparmi la fatica di produrne altri.

Voi, se volete credere a qualcosa, fidatevi di me: aspettate il film in DVD e riducete le vostre attese, altrimenti sarete preda della mia stessa cocente delusione.



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13 Commenti Scritto da Diego Odello
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Commenti:

Sono stati scritti 13 commenti su "Recensione: X-Files: Voglio Crederci"

  1. Mari

    Alcune affermazioni sono condivisibili,altre meno a partire da Gillian Anderson che io ho trovato fantastica.Così come l’alchimia fra i 2 (ex)agenti è rimasta tale.
    Aggiungo solo che sarebbe almeno corretto scrivere esattamente il nome della protagonista “Scully” e non “Skully”.

  2. Diego Odello

    Ciao Mari e grazie del commento.
    parto con lo scusarmi per la svista del nome, che nel secondo caso ho scritto in maniera errata.
    Non volendo togliere la sorpresa a chi ancora non l’ha visto vorrei specificare alcune cose:
    1) Scully è stata fantastica, ma non faceva l’agente dell’FBI, per questo ribadisco l’idea che lei sembra recitare in un altro film.
    2) L’alchimia dei due ex agenti non è rimasta tale, tanto che lo sostengono pure loro (sennò avrebbe ancora meno senso l’insensato finale) e nelle scene in cui si trovano insieme, sembrano forzati (questa è la mia idea).
    Sarei curioso di sapere se alla fine hai apprezzato il film e cosa trovi di condivisibile nella mia visione, visto che non l’ho dedotto dal tuo commento.
    Ciao!

  3. Sono una di quelle persone che non si è mai persa una puntata di X-files + film. Quest’ultimo, ahimè, sembra un’altra cosa, un thriller (e di scarsa qualità) che il film di X-files.
    Nulla da dire contro la loro interpretazione, ma tanto da giudicare sul contorno, a partire dalla storia sino ad arrivare al contorno.
    Risultato: Una presa per il ….agli amanti della tanto amata serie!

  4. Mari

    Scully non è più un agente dell’FBI ,non può essere la “Scully”che abbiamo conosciuto per 9 serie,ora è un medico e come tale si adegua al suo nuovo ruolo,ma rimanendo fedele sempre a se stessa,mostrando quelle che sono le sue paure (aspetto che nel corso delle stagioni è diventato sempre più esplicito)e consapevole di quello che vuole ora :continuare una vita “normale” .
    A mio avviso l’alchimia fra Mulder e Scully è rimasta tale in conseguenza del fatto che i loro personaggi sono maturati,è sempre la stessa ma ora ovviamente si relazionano in modo diverso…sono passati 6 anni e sono diventati una coppia.
    Non li ho trovati forzati,sono sempre i “miei Mulder e Scully” con la differenza che ora la loro relazione è alla luce del sole,ma nonostante questo nulla è forzato,le scene in cui sono insieme rispecchiano quello che fra loro ha sempre attratto una parte del pubblico che seguiva X-Files…quel “non so che” difficile da spiegare.La Anderson e Duchovny nonostante gli anni trascorsi ed esperienze lavorative diverse ,dopo un primo momento di difficoltà ammesso da entrambi, sono riusciti a ricreare “chemistry” fra i loro personaggi .Avrei voluto vedere più scene che li coinvolgevano insieme,ma non sarebbe stato credibile vederli briosi come 6 anni fa,ora sono altro.
    A livello interpretativo la Anderson è stata ,come ho già detto,fantastica.

    Per quanto riguarda il film in generale “X-Files-I want to believe” era stato presentato come un film che avrebbe fatto saltare gli spettatori sulla sedia,avrebbe fatto paura,questo punto è stato completamente disilluso, non fa paura,semmai fa riflettere.
    La trama regge nella prima parte,nella seconda parte invece sembra una corsa verso la fine del film,un po’ inconcludente con vari punti non chiari.Ho trovato troppo semplicistico il modo in cui vengono coinvolti nel caso Mulder e Scully e il relativo “perdono” dell’FBI per un condannato alla pena capitale e fuggitivo.Così come trovo centri poco la ripresa del discorso su Samantha,argomento che era stato chiuso nella Stagione 7.
    Sono fan della serie fin dagli esordi,ho rivisto le puntate di ogni stagione innumerevoli volte, alla prima visione molte cose mi sfuggivano,pertanto per dare un’opinione completa sul film devo rivederlo almeno un’altra volta.
    Il fatto stesso ,però ,di rivedere i miei 2 eroi sul grande schermo,sempre fedeli a loro stessi,mi fa amare il film.
    Così come ho apprezzato i colori cupi di Vancouver,che riportavano alle prime stagioni o i vari jokes sparsi nel lungomentraggio
    Forse i fan (me compresa) si aspettavano altro ,ma da subito i creatori hanno detto che si trattava di uno standalone e il film non avrebbe ripercorso i temi della mitologia.Temi che spero verranno ripresi in un eventuale XF3 anche se a questo punto non so quanto sia fattibile.
    L’errore ,per me, è stato quello di voler fare un film accessibile a tutti ,ma non penso si tratti di una presa in giro nei confronti dei fan, accontentarli tutti sarebbe stato impossibile.

  5. valentina

    Scusate, ho visto il film ieri sera e condivido il parere di Mari. Vi chiedo una cosa, se posso…io mi sono fermata fino a metà dei titoli di coda, non so perchè, mi sembrava che mi mancasse qualcosa…ma il cinema era vuoto, ormai e così, avendo anche un pupo a casa, siamo usciti anche io e mio marito. Oggi ho letto su Internet che “dopo” i titoli di coda il film continuava! argh!! Sto morendo di curiosità…ma che succedeva?? Considerate che riesco ad andare al cinema due volte l’anno e non credo di riuscire a tornare a vedere lo stesso film la settimana prossima…potete illuminarmi?

  6. [...] dai primi cinque, dopo appena una settimana e con soli 250 mila euro nell’ultimo weekend, X-Files: Voglio crederci, che si conferma flop anche da noi. Scende anche Decameron Pie, come era prevedibile che fosse, [...]

  7. [...] ha confermato, che potrebbe esserci un terzo capitolo della saga di X-Files, seppur il secondo, Voglio crederci, non abbia avuto buon risultato al botteghino. Il nuovo film spiegherebbe tutte le storie lasciate [...]

  8. [...] X-files voglio crederci, extendet cut, (Blu-ray) [...]

  9. [...] puntata della serie tv X-files, per regia, tensione e sceneggiatura supera di gran lunga questa mediocre pellicola, e allora [...]

  10. [...] Cinema 1 – X Files – Voglio crederci: fantascienza, di C. Carter, con D. [...]

  11. [...] Cinema 1 – X-Files, voglio crederci: fantascienza, di C. Carter, con D. [...]

  12. [...] Cinema 1 – X-Files, voglio crederci: fantascienza, di C. Carter, con D. [...]

  13. [...] Cinema 1 – X-Files, voglio crederci: fantascienza, di C. Carter, con D. [...]




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