Leonardo.it I say blog!
  • 03
  • set
  • 2008

Recensione: La terra degli uomini rossi

Arriva alla Mostra, dopo Ozpetek e Avati, il terzo dei quattro film italiani in gara per il Leone di Venezia: Marco Bechis con BirdWatchers – la terra degli uomini rossi. Il regista italo-cileno, già in gara a Venezia con il suo terzo film Hijos-Figli (2001), racconta l’estinzione dei Kaiowa, antica tribù del Sudamerica.

Pellicola ambientata nel Mato Grosso do Sul (Brasile), oggi. I fazenderos conducono la loro esistenza ricca e annoiata. Possiedono campi con coltivazioni transgeniche che si perdono a vista d’occhio e trascorrono le serate in compagnia dei BirdWatchers, i turisti venuti ad osservare gli uccelli.

Ai limiti delle loro proprietà cresce il disagio degli indios. Costretti in riserve, gli indigeni, un tempo legittimi abitanti di quelle terre, conducono una vita priva di qualsiasi prospettiva; molti di loro, spesso i giovani, si suicidano. E’ proprio un ulteriore suicidio a scatenare la ribellione.


Guidati dal capo Nadio e da uno sciamano, un gruppo di indios si accampa all’esterno di una delle proprietà per reclamare la restituzione delle terre. Due mondi contrapposti vengono così a fronteggiarsi. Lo scontro metaforico diviene presto conflitto reale; anche nell’ostilità i due mondi non cessano di studiarsi. Nonostante la lotta, due giovani, un apprendista sciamano e la figlia di un fazendero, non rinunciano alla curiosità dell’altro e a mettersi in gioco.

Bechis è da sempre un cineasta impegnato, che ama affrontare tematiche non alla portata di tutti, e dopo due film dedicati al popolo indigendo Desaparecidos…che fine hanno fatto? e Garage Olympo, torna alla regia con una pellicola girata completamente in Brasile.
L’attesissimo film in uscita in questi giorni nelle sale italiane, ci porta in un universo lontano, per geografia e per cultura, un mondo le cui abitudini di vita e di relazione sono state più volte devastate e contaminate. Gli attori, tranne alcuni nomi noti come Claudio Santamaria e Chiara Caselli, sono stati tutti presi, come si suol dire, “dalla strada”, sono cioè degli abitanti di Mato Grosso do Sul a cui sono stati dati ruoli fondamentali nella dinamica del film.

Un po’ affresco sociale ed un po’ dramma interiore, dunque, La terra degli uomini rossi segna un’altra tappa fondamentale nella già particolarissima carriera di Marco Bechis, il film riesce a non scadere mai nel folklore pur mantenendo una coerenza narrativa molto difficile da ottenere quando, ci preme sottolinearlo, la maggior parte dei protagonisti non sono attori consumati.

La terra degli uomini rossi è senz’altro un film di forte denuncia morale e politica. Proprio in questo procedere, che permette alla ragione di prevalere sulla passione, sta la forza del regista che ha saputo costruire ascoltando, nel senso più pieno del termine, coloro che ogni giorno vivono l’umiliazione di non possedere più una terra che per loro non significa solo cibo ma soprattutto radici e cultura.

Da non sottovalutare altresì la colonna sonora le cui musiche di Domenico Zippoli, missionario italiano in Brasile nel ’700, rinvenute solo pochi anni fa, sono state scelte da Bechis per l’occasione.

Altri articoli:

Articoli correlati a "Recensione: La terra degli uomini rossi"

  • Recensione: Il papà di Giovanna

    Lunghi applausi del pubblico accolgono il secondo dei quattro film italiani in concorso alla Biennale di Venezia; Il papà di Giovanna, di Pupi Avati che torna in laguna [...]


  • Recensione: Un giorno perfetto

    Primo film italiano a competere per il Leone d’oro a Venezia: Un giorno perfetto, di Ferzan Ozpetek, scritto con Sandro Petraglia, tratto dal romanzo di Melania Mazzucco. Per [...]


  • Recensione: Jerichow

        Al via la presentazione ufficiale nella sezione concorso del nuovo lavoro di Christian Petzold: Jerichow alla 65 edizione del Festival del Cinema di Venezia.   Petzold [...]


  • Recensione: Il cavaliere oscuro

    La mafia di Gotham City è messa sotto scacco da un trio di persone dedite alla giustizia, il tenente Gordon (Gary Oldman), il procuratore distrettuale Harvey Dent (Aaron [...]


  • Recensione: Il mio sogno più grande

    America, fine anni ’70: Grace (Carly Schroeder) è una quindicenne che cresce in compagnia di suo fratello maggiore Johnny (Jesse Lee Soffer) e dei due minori Mike (Hunter [...]




Commenti:

Sono stati scritti 4 commenti su "Recensione: La terra degli uomini rossi"

  1. Andrea

    Non ho ancora avuto modo di vedere questo film sul grande schermo, ma la recensione di Miano rende perfettamente l’idea dei due mondi contrapposti che si fronteggiano. Interessante e curioso il fatto che un regista italiano si sia occupato di una tematica così tanto lontana dal nostro continente, riuscendo comunque a dare una descrizione approfondita del dramma che vivono gli Indios.

  2. MF

    Non resta che fare i complimeni al regista pe il tema trattato e al recensore Massimiliano Miano per aver reso l’idea a chi ancora non ha avuto modo di vedere la pellicola.
    Chapeau!

  3. [...] bocca asciutta rimangono Birdwatchers di Marco Bechis, Il giorno perfetto di Ferzan Ozpetek e Il seme della discordia di Pappi [...]

  4. [...] è sesto, Pranzo di ferragosto di Gianni Di Gregorio, con la miglior media euro/sala, nono, Birdwathchers di Marco Bechis undicesimo, La Rabbia di Pasolini di Giuseppe Bertolucci [...]



Il network di ISayBlog!


Diventa fan de il Cinemaniaco



Gallery

G.I. Joe La vendetta gadget, veicoli, maschere e action figures ufficiali (15)
Carnevale 2012, costumi dei film da The Avengers a The Amazing Spider-Man (10)
Sadako 3D Osombie Abraham Lincoln vs. Zombies Evidence Rec 3 Genesis
The Grandmothers, foto dal set con Naomi Watts e Robin Wright (7)
The Hunger Games, 3 poster animati
Oscar 2012 48 poster per celebrare il cinema (27)
AMANDA SEYFRIED stars in GONE.
Seven Psychopaths, prime immagini ufficiali e anticipazioni
Machete 2, primo poster per Machete Kills (2)
Wall-E, l'action figures del robottino Pixar
Mirror Mirror, Ghost Rider 2, John Carter, Molto forte incredibilmente vicino, Pirati! Briganti da strapazzo poster
Act of Valor, 30 immagini dell'action con Navy Seal (9)
Abraham Lincoln Vampire Hunter, 6 immagini con Benjamin Walker (2)
After Earth, prime foto dal set del nuovo film di M. Night Shyamalan (7)
The Bourne Legacy, primo trailer e poster ufficiale (2)
Rec 3 Genesis, nuove immagini dell'horror di Paco Plaza (14)
Abraham Lincoln Vampire Hunter, nuove immagini (3)
La furia dei Titani, nuovi poster per The Wrath of the Titans (4)
Viaggio nell'isola misteriosa, 4 character poster italiani
Lo Hobbit, la statua di Gollum e Smeagol (24)
The Amazing Spider-man
21 Jump Street, Margin Call, Mirror Mirror, The Words, Puncture poster (2)
Lockout, nuove immagini con Guy Pearce (2)
I tre marmittoni, 2 nuove immagini di The Three Stooges (3)
Wreck-It Ralph, prime immagini del nuovo cartoon Disney (4)
Dredd, nuove immagini
John Carter, 7 immagini (2)
Hugo Cabret, i gadget ufficiali del film
Prometheus, G.I. Joe La Vendetta, Biancaneve e il Cacciatore, Oz The Great and Powerful immagini (2)
Riddick 3, quarta foto dal set con Vin Diesel (2)
The Amazing Spider-Man, nuove immagini della famiglia Parker (3)
Horror News The Cloth, Dead Shadows, The Caretaker, Osombie (14)
Silent House, Intruders, House of the End of the Street, Brake poster (4)
ATM Trappola mortale, poster italiano
Gone, immagini del thriller con Amanda Seyfried (5)
I Mercenari 2, nuove immagini del sequel The Expendables 2 (10)
Titanic 3D, nuovo poster internazionale
Skyfall, nuove foto dal set con Daniel Craig
The Avengers, 2 poster e nuova immagine di Loki (4)
Being Flynn, un poster e 16 immagini (9)