Recensione: In viaggio per il college

Melanie Porter (Raven-Symone) è una studentessa, che frequenta l’ultimo anno di liceo. Per lei è giunta l’ora di scegliere un college. La sua idea, visto che sembra abbia tutte le qualità necessarie per fare l’avvocato, è quella di andare a Georgetown, al contrario di quello che pensa l’iperprotettivo papà James (Martin Lawrence), capo della polizia di un piccolo paese vicino a Chicago, che la vedrebbe bene alla Northwest, college a poco più di sessanta chilometri da casa.
James tenterà in tutti i modi di convincere la figlia a non allontanarsi da casa, mentre l’accompagna in un viaggio lungo più di mille chilometri, con destinazione finale Georgetown, fatto di continui imprevisti e situazioni semicomiche. Alla fine dovrà arrendersi ad una innegabile realtà: quella che lui ricorda come la sua piccola bimba ora è una signorina di cui bisogna imparare a fidarsi.
In viaggio per il college (College Road Trip), road movie della Disney diretto da Roger Kumble è uno di quei classici film adatti a tutta la famiglia, che probabilmente soddisfano solo i più piccoli, fatto di situazioni pseudo comiche (il maialino Hudinì del secondogenito Tray, che perseguita James, l’asfissiante presenza di un’altra coppia padre figlia, totalmente stupida), che più che gustarle al cinema, meritano semmai di essere viste davanti allo schermo di casa propria.
La storia è totalmente pilotata, e lo si capisce già all’inizio del film, verso un finale dove il padre accetta la figlia che è cresciuta e per questo si cerca di dare un senso alla produzione del film utilizzando come protagonisti l’amato Martin Lawrence e una degli idoli delle teenager Raven (protagonista dell’omonima serie), ma è insufficiente per giustificare un film di nemmeno un’ora e mezza di durata.
Non posso affermare che il film sia brutto, perché nessuna pellicola prodotta dalla Disney è prodotta male, ma il fatto che sia così scontata e con i personaggi stereotipati (le amiche oche, il padre geloso della figlia, la madre che è quella che porta i pantaloni in casa, la ragazza che crescendo vuole i suoi spazi e la sua libertà, il fratellino impertinente), non mi consentono di salvarlo.
Concludendo: Il viaggio per il college è un prodotto creato più che per essere guardato, per far cassa. Speriamo che la Disney torni a puntare sulla qualità e su idee più creative.
Termini legati all'articolo: College Road Trip, Disney, Martin Lawrence, Raven-Symone, Roger Kumble.
2 Commenti









































Che film del cavolo, Lawrence è come sempre simpatico, ma quella valigia con i manici di Raven è deprimente, ricordo quando nei Robinson faceva la parte di Olivia, la figlia adottiva di Denise…già non la tolleravo da piccola!
[...] pari ad uno share dell’8%. Italia1, dal canto suo, ha replicato con il film commedia In viaggio per il college, con Martin Lawrence e Raven-Symone, che non è andato oltre 1.702.000 spettatori, con uno share [...]