Recensione: Cambio di gioco – Un film per famiglie targato Disney

Joe Kingman (Dwayne “The Rock” Johnson) è un campione di football egocentrico, che ama la vita mondana, le auto veloci, lo sfarzo (ha una casa con le sue gigantografie, la stanza dei trofei, televisore al plasma e una innumerevole collezione di cimeli di Elvis Presley, sua fonte d’ispirazione).
Alla soglia dei trent’anni è tanto famoso quanto solo: i suoi compagni di squadra lo rispettano, lo stimano, ma non riescono ad essergli realmente amici (lui è un’individualista), la sua manager (Kyra Sedgwick) lo spreme come un limone per far soldi a palate e il suo unico coinquilino è il suo bulldog Spike.
Tutto cambia quando alla sua porta suona Peyton Kelly (Madison Pettis), figlia di otto anni, di cui lui non era assolutamente a conoscenza. Diventare padre a pochi giorni dall’inizio dei playoff non è facile, ma lui è quello del motto Mai dire no e ci proverà in tutti i modi e, come in ogni storia della Disney, ci sarà il lieto fine.
Cambio di gioco (Gameplan), firmato dalla Disney e diretto dal regista Andy Fickman, è il nuovo film per famiglie con protagonista un gigante del cinema (ricordate Vin Diesel e Stallone?).
Il film, campione di incassi in America, è piacevole grazie all’ottima interpretazione dell’esordiente Madison Pettis e ad un sempre più convincente The Rock (seppur il ruolo non richiedesse chissà quale prova d’attore) che, da gigante buono, tenta maldestramente di fare il padre, il ballerino (la parte dell’albero nella recita della figlia) e trova pure il tempo per innamorarsi di Monique (Roselyn Sanchez) l’insegnante di ballo.
L’unico problema di questo film è la storia già vista e rivista in tutte le sue parti: in quella dell’uomo che prima non sopporta i bambini, poi, dopo aver imparato a prenderli, se ne innamora e non può farne a meno; in quella d’amore, con il rapporto che inizia con l’indifferenza e finisce con il pieno coinvolgimento; nelle gag, con la bambina che ne combina di tutti i colori; nell’happy end.
Concludendo: niente di nuovo all’orizzonte, però in un film per famiglia come Cambio di gioco, questo aspetto non dà fastidio, semmai è quasi una garanzia del marchio di qualità disney, simpatico, leggero, fatto di buoni sentimenti (alla fine anche Joe ammetterà che la cosa più bella è aver ritrovato sua figlia). Si poteva osare di più, dando maggiore spazio ai personaggi di contorno o alla goffaggine del protagonista nel difficile ruolo di padre ballerino, ma quello che si vede non è niente male.
Termini legati all'articolo: Andy Fickman, Disney, Dwayne Johnson, Gameplan, Kyra Sedgwick, Madison Pettis, Roselyn Sanchez, The Rock.
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Non sono un amante dei film dai buoni propositi, questo però mi ha colpito per la semplicità, del resto la Disney è sempre un marchio di qualità!
[...] Cinema 1 – Cambio Gioco: commedia, diretta da Anne Fletcher, con Jatherine [...]
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[...] dopo la sua prima prova nel discreto Cambio di gioco, decisamente surclassato dalla sua adorabile partner, la piccola Madison Pettis, e la fase remake [...]
[...] 1 – Cambio di gioco Film commedia, di Andy Fickman, con Dwayne Johnson, Madison Pettis, Kyra Sedgwick, Roselyn [...]
[...] 9,66%). Italia1, esaurite le pellicole di Shrek, si è affidata, con successo, al film commedia, Cambio di gioco, con The Rock e Madison Pettis, racimolando 2.587.000 spettatori, con uno share pari al [...]
[...] l’episodio intitolato Intercettazioni). Ne approfitta, ovviamente, Italia 1 che con il film Cambio di gioco ha convinto …………………. spettatori, con uno share pari al [...]