Oscar 2012, Miglior cortometraggio live action: chi vincerà?

di Pietro Ferraro Commenta

Oggi per la nostra consueta carrellata sui candidati ai prossimi Oscar 2012 ci occupiamo della categoria Miglior cortometraggio live-action, che vede nominati l’irlandese Pentecost, il britannico The Shore, il tedesco Raju, l’americano Time Freak e il norvegese Tuba Atlantic. Dopo il salto trovate ulteriori dettagli sui cortometraggi e relativi trailer.

PENTECOST di Peter McDonald e Eimear O’Kane segue un ragazzino di undici anni che impara a ribellarsi contro il padre e la comunità. Contro la sua volontà, Damian Lynch è chiamato all’ultimo momento per servire come chierichetto in una messa molto importante nella parrocchia locale. Si trova così di fronte ad una scelta: o conformarsi o ribellarsi ad un divieto che coinvolge la passione della sua vita, il calcio. SITO UFFICIALE

THE SHORE di Terry George e Oorlagh George. Terry George è un regista e sceneggiatore candidato agli Oscar per il film Hotel Rwanda. Il film racconta di due migliori amici d’infanzia che si ritrovano 25 anni dopo una separazione nata da un malinteso creatosi durante i tumultuosi giorni del conflitto nordirlandese. SITO UFFICIALE

RAJU di Max Zähle e Stefan Gieren. Il film segue una coppia tedesca il cui figlio, che hanno adottato come orfano a Calcutta in India, scompare improvvisamente. SITO UFFICIALE

TIME FREAK di Andrew Bowler. Il corto che miscela comedy e fantascienza racconta di un nevrotico inventore che crea una macchina del tempo e si perde nel passato. PAGINA UFFICIALE FACEBOOK

TUBA ATLANTIC di Hallvar Witzø. Il film segue un anziano settantenne a cui sono rimasti sei giorni di vita che vuole riconciliarsi con il fratello dopo una vita di contrasti. PAGINA UFFICIALE FACEBOOK

Tuba Atlantic Teaser from Hallvar Witzø on Vimeo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>