Nancy Brilli: tra cinema e fiction

di Pietro Ferraro 5

Nancy Brilli nasce il 10 Aprile 1964 a Roma, il suo debutto avviene con il regista Pasquale Squitieri che gli regala la più bella interpretazione della sua carriera con Claretta (1984).

Dopo questo folgorante esordio è tempo di teatro, e l’attrice si cimenta in vari classici, poi nel 1986 è nel film tv Naso di cane e nel cast dell”horror di Lamberto Bava Demoni 2-l’incubo ritorna, l’anno dopo è nel fantastico Sotto il ristorante cinese (1987) diretta da Bruno Bozzetto per poi tornare a cimentarsi con il thriller-horror ne Il camping del terrore di Ruggero Deodato.

Nel 1988 è nel corale e nostalgico Compagni di scuola di Carlo Verdone, e nel film tv Due fratelli, dove incontrerà il futuro marito Massimo Ghini, nel 1989 ancora tv con la fiction Cane sciolto con Sergio Castellitto che incontrerà nuovamente lo stesso anno sul set della commedia Piccoli equivoci di Ricky Tognazzi.

Nel 1990 è nella commedia Italia-Germania 4-3 e nel drammatico Il colore della vittoria, nel 1994 nel televisivo Italian restaurant accanto a Gigi Proietti, nel 1996 la commedia Bruno aspetta in macchina, e nel 1999 ancora tv con la serie Commesse.

Nel 2002 è nel divertente e riuscito sequel Febbre da cavallo 2-la mandrakata, nel 2007 il cinepanettone Natale in crociera e l’anno dopo il film ad episodi Un estate al mare dei fratelli Vanzina. Dal  6 Febbraio 2009 la vedremo nella commedia di Fausto Brizzi Ex, nostalgia e amori finiti per un film dal cast davvero notevole.

Commenti (5)

  1. La bellissima Nancy Brilli la vedrei benissimo nell’interpretazione di Ginevra, mentre farei interpretare da Boldi la parte del venale coniuge campagnolo Callisto Cornelio. Chiederei, infine, a Gigi Proietti o a Carlo Verdone di assumere le vesti del duca Guglielmo Gonzaga.
    I miei sono solo quattro passi tra le nuvole.
    Cordialmente.

  2. Continuo a vedere l’incantevole Nancy Brilli che illumina lo schermo nell’interpretazione di Ginevra(l’amante del duca), così come l’aurora illumina il mondo. E’ davvero un dono che madre natura ha deposto sui sette colli più celebri del mondo.

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