Leonardo.it I say blog!
  • 05
  • feb
  • 2009

The ring & Co.: storie di fantasmi orientali-Parte seconda

Di Pietro Ferraro, in Rubriche, The Horror Zone.

La Corea, in questi ultimi anni si è fatta portatrice di una ventata di novità nel ristagnante panorama horror internazionale, i suoi autori sono fautori di un cinema elegante e cerebrale, ma che utilizza con efficacia visiva ed emotiva paure che provengono dalla paranoia e dalla psiche distorta.

Che si tratti di fantasmi più convenzionali, o di fantasmi figli di traumi e fobie inconsce, stavolta lo splatter ed il gore, sangue e violenza grafica, ben si accompagnano a questo cinema che è meno rarefatto di quello giapponese, e meno astratto e più fruibile di quanto a prima vista appaia, un cinema fatto di orrori tangibili partoriti dalla mente, ma decisamente ed efficacemente molto realistici.

La paura instillata e genitrice delle leggende metropolitane, è questo il tema portante di pellicole come Koma, un serial killer, predatore urbano a caccia di organi, e agghiaccianti storie di clandestine e fugagi asportazioni di reni in stanze d’albergo, la paura è tangibile e dietro ad ogni angolo, più realistica, e  per questo assolutamente terrificante.

Quindi a parte oggetti infestati e bambole possedute, citiamo gli ottimi The doll master e Gabal-The Wig, il cinema horror coreano punta più che altro sul terrore che ci abita e che si nasconde nel nostro quotidiano, tra gli amici, i familiari, o i semplici sconosciuti incrociati in un  bar, il buio che non si può liquidare con lo scetticismo di un tanto non è possibile, un buio che in pellicole come Audition, viene letteralmente vomitato da una tranquilla e solo all’apparenza mite ragazza, che cova un mostro nascosto in profondità, mostro che nasconde in un metaforico sacco di tela che popola la sua immaginazione, un semplice, rumoroso ed inquietante sacco che contiene tutte le nostre e le sue paure, che verranno presto liberate nell’agghiacciante e insostenibile finale del film.

Proprio in merito a questa deriva verso lo psicho-thriller vorrei consigliare la visione di due opere che rappresentano la summa di quanto detto finora, Two sisters, con i suoi protagonisti persi in terrificanti visioni figlie di un insostenibile trauma mai del tutto elaborato, pellicola arricchita da una costruzione narrativa labirintica ed inquietante, ed il thriller-horror Black house, dove nel modo più convenzionale, si rilegge la figura del serial-killer da una prospettiva rigorosamente scientifica, tralasciando la violenza ben celata per tutto il film e liberandola, d’un sol colpo, nel raggelante e  disturbante finale che si svolge in quella che chiameremo la camera dei giochi della mite e mostruosa, e non ci riferiamo al suo aspetto fisico, protagonista del film.

Il cinema horror coreano è ricco di titoli e vanta una commistione di generi che potrebbe spiazzare lo spettatore meno preparato, molte volte cercare di inserire questo o quel film in un genere ben preciso  risulta difficile, come difficile separare l’horror fantastico della ghost-story dall’horror piu’ cerebrale e contaminato da una connotazione thriller, a favore di una narrazione più radicata nella realtà.

Quindi il discorso sarebbe lungo e disseminato di pellicole ibride difficilmente collocabili, ma con i titoli poc’anzi elencati si può cominciare ad esplorare una cinematografia, quella coreana, complessa, culturalmente molto lontana, ma che potrebbe sorprendervi non poco con la sua coinvolgente freschezza visiva.

Termini legati all'articolo: , , , , , .
Altri articoli:

Articoli correlati a "The ring & Co.: storie di fantasmi orientali-Parte seconda"



Commenti:

Commenta su "The ring & Co.: storie di fantasmi orientali-Parte seconda"



Il network di ISayBlog!


Diventa fan de il Cinemaniaco



Gallery

G.I. Joe La vendetta gadget, veicoli, maschere e action figures ufficiali (15)
Carnevale 2012, costumi dei film da The Avengers a The Amazing Spider-Man (10)
Sadako 3D Osombie Abraham Lincoln vs. Zombies Evidence Rec 3 Genesis
The Grandmothers, foto dal set con Naomi Watts e Robin Wright (7)
The Hunger Games, 3 poster animati
Oscar 2012 48 poster per celebrare il cinema (27)
AMANDA SEYFRIED stars in GONE.
Seven Psychopaths, prime immagini ufficiali e anticipazioni
Machete 2, primo poster per Machete Kills (2)
Wall-E, l'action figures del robottino Pixar
Mirror Mirror, Ghost Rider 2, John Carter, Molto forte incredibilmente vicino, Pirati! Briganti da strapazzo poster
Act of Valor, 30 immagini dell'action con Navy Seal (9)
Abraham Lincoln Vampire Hunter, 6 immagini con Benjamin Walker (2)
After Earth, prime foto dal set del nuovo film di M. Night Shyamalan (7)
The Bourne Legacy, primo trailer e poster ufficiale (2)
Rec 3 Genesis, nuove immagini dell'horror di Paco Plaza (14)
Abraham Lincoln Vampire Hunter, nuove immagini (3)
La furia dei Titani, nuovi poster per The Wrath of the Titans (4)
Viaggio nell'isola misteriosa, 4 character poster italiani
Lo Hobbit, la statua di Gollum e Smeagol (24)
The Amazing Spider-man
21 Jump Street, Margin Call, Mirror Mirror, The Words, Puncture poster (2)
Lockout, nuove immagini con Guy Pearce (2)
I tre marmittoni, 2 nuove immagini di The Three Stooges (3)
Wreck-It Ralph, prime immagini del nuovo cartoon Disney (4)
Dredd, nuove immagini
John Carter, 7 immagini (2)
Hugo Cabret, i gadget ufficiali del film
Prometheus, G.I. Joe La Vendetta, Biancaneve e il Cacciatore, Oz The Great and Powerful immagini (2)
Riddick 3, quarta foto dal set con Vin Diesel (2)
The Amazing Spider-Man, nuove immagini della famiglia Parker (3)
Horror News The Cloth, Dead Shadows, The Caretaker, Osombie (14)
Silent House, Intruders, House of the End of the Street, Brake poster (4)
ATM Trappola mortale, poster italiano
Gone, immagini del thriller con Amanda Seyfried (5)
I Mercenari 2, nuove immagini del sequel The Expendables 2 (10)
Titanic 3D, nuovo poster internazionale
Skyfall, nuove foto dal set con Daniel Craig
The Avengers, 2 poster e nuova immagine di Loki (4)
Being Flynn, un poster e 16 immagini (9)