Directors Guild Awards 2010: vince Kathryn Bigelow

I Directors Guild Awards mettono in discussione la supremazia di Avatar e di James Cameron in vista degli Oscar 2010: i DGA 2010, i riconoscimenti assegnati dai registi ai loro colleghi, ha visto trionfare Kathryn Bigelow come miglior regista per The Hurt Locker. Il risultato ha sorpreso la stessa regista che ha detto:
Sono profondamente orgogliosa, onorata e stupita. Credo che tutti abbiamo sentito una responsabilità molto profonda nel raccontare questa storia con maggior onestà possibile, dato il coraggio degli uomini e delle donne in campo.
La Bigelow ora diventa la candidata numero uno all’Oscar per la miglior regia, dato che in sessantun anni soltanto sei volte chi ha vinto al DGA ha poi perso agli Academy Awards.
Tra i registi di documentari, infine, ha trionfato ancora una volta Richard O’Barry per The Cove.
1 Commento









































A mio modesto avviso èdi solare evidenza che sia stata una valutazione sbagliata.
Seppure “The hurt locker” sia un bel film e faccia molto piacere che sia stata premiata una donna come migliore regista, tra qualche anno chi mai si ricorderà del film premiato ?
Invece lo spessore innovativo e spettacolare di Avatar sta fecendo epoca.Ed è un modello che ne sta aprendo un altra.
Geniale, spettacolare e appassionante come i film del miglior Spielberg.
Tanto che si parla più della sua sconfitta che dei pregi del film premiato.
Diverse volte è accaduto in passato che l’invidia dei votanti o l’emergere di fattori contingenti trascurabili non abbiano premiato il migliore film e/o regista e/o attore.
Tanto che grandissimi artisti non l’hanno mai ricevuto (p.es. Alfred Hitchcok o Ridley Scott non sono mai stati premiati per la regia).
Salvo ,ma non sempre, riceverlo a fine carriera per la carriera stessa.
Evidentemente per compensare l’ingiustizia subita la quale con il tempo (il quale, di solito, ingrandisce gli errori commessi) può diventare imbarazzante
influendo sull’attendibilità e serietà della cerimonia.
Angelo Balzano.