Cattivissimo Me 2, recensione in anteprima

“Cattivissimo Me 2”. Un marchio. Una garanzia. Un insieme di personaggi strampalati. Un cartoon. Un film. Una miniera d’oro. Tre anni fa il primo episodio faceva segnare in bilancio un incasso di 543 milioni di dollari. Oggi, il sequel che sta per arrivare in Italia ha totalizzato già 863,609,565 dollari. I film che sono riusciti a far meglio si contano sulle dita di una mano.
Cattivissimo me 2 immagine dal film 3Tornano, dunque, i Minion. Gru li ha inventati, e loro si sono presi la scena. Una scena densa di sketch ai limiti della demenza, citazioni, frasi bizzarre. Tutto così strano da sembrare divertente. Tre anni fa, Gru era a caccia della luna. Oggi, l’ex super cattivo è diventato un paparino adorabile, una sorta di pensionato che si dedica alla famiglia. La sua ‘calma dopo la tempesta’ viene interrotta da un malfattore che ha preso possesso di un siero capace di tramutare colui al quale viene iniettato in un essere pericoloso. Gru, dunque, ‘scende nuovamente in campo’. Deve tornare a fare il suo ‘lavoro’, al fianco di una società segreta che lotta contro il male per salvare il pianeta. Questa volta, però, colui che sembrava terrorizzato dalle donne non è solo. Al suo fianco c’è Lucy e, diciamolo subito, Gru ne è innamorato. Amore”Cattivissimo Me 2″ punta molto sull’amore. E quando film che si configurano come nuovi colossal puntano sull’amore vuol dire che ce ne è bisogno. Per queste ragioni la pellicola, che tra le altre cose ha una trama ancor più sofisticata e ben costruita, sdogana concetti importanti quali quelli della famiglia. Menzione particolare per la colonna sonora, affidata al genio di Pharrel Williams. Musica e animazione si fondono per un cartoon, quello diretto da Chris Renaud e Pierre Coffin, che fa ridere di gusto. Il potere dei Minion è ormai consolidato.

Il giudizio del CineManiaco

Quello che contraddistingue questa saga è il concetto di perfezione, abbinato al concetto di evoluzione. Il primo episodio si distinse per una storia molto profonda, che faceva da contraltare ad un’animazione non proprio eccelsa. Il secondo episodio, oltre ad un’accresciuta vis comica, segue il trend del primo ma è migliorato laddove c’erano dei minuscoli (quantificabili in pochi pixel) difetti.
Voto: 7

Scheda del film

GENERE: Animazione, Commedia, Family
REGIA: Pierre Coffin, Chris Renaud
SCENEGGIATURA: Ken Daurio, Cinco Paul
ATTORI: Al Pacino, Jason Segel, Steve Carell, Kristen Wiig, Max Giusti, Arisa, Neri Marcorè

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